Firenze — Worldwide
Architettura che ascolta. Design senza tempo.
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Threshold
Belgio
Esplorazione della soglia tra interno ed esterno, privato e collettivo. Il paesaggio fiammingo come punto di partenza per spazi che dirigono la luce con intenzione.
Roots
Albania
Memoria di un luogo tradotta in spazio. Materiali locali e organizzazione tradizionale costruiscono continuità tra ciò che era e ciò che può essere.
Adriatic Light
Albania
Un interno costruito sulla luce della costa albanese. Materiali e superfici scelti per come trasformano la luce nelle diverse ore del giorno.
Studio di architettura e interior design con sede a Firenze, operante a livello mondiale. Ogni progetto nasce dall'ascolto del luogo, del contesto e della persona che lo abita. Nessuna tendenza. Nessuna moda. Solo risposte oneste a domande specifiche.
Laureata in Architettura all'Università degli Studi di Firenze, Areta Palaj porta con sé sette anni di esperienza divisi tra progettazione architettonica e interior design. Una duplice competenza — tecnica e creativa — che le permette di seguire ogni progetto dalla struttura agli spazi interni, con la precisione di chi conosce l'intero processo costruttivo. Certificata LEED e con un background come Project Manager, porta in ogni lavoro un equilibrio raro tra rigore tecnico e visione creativa. Una sensibilità per lo spazio riconosciuta e affinata nel tempo, che oggi trova espressione in progetti capaci di rispondere alle persone prima ancora che alle tendenze.
Prima di ogni schizzo, un incontro. Non per raccogliere un brief, ma per capire chi è il cliente — i suoi ritmi, la sua storia, cosa ama senza saperlo spiegare.
Analisi del luogo, della luce, dei materiali disponibili, della storia del contesto. Ogni sito ha una logica propria che il progetto non può ignorare.
Un'idea, non una soluzione definitiva. Il progetto evolve nella conversazione con il cliente — non in una presentazione unilaterale.
Dal concept al progetto esecutivo. Ogni dettaglio è una decisione consapevole — niente è casuale, niente è decorativo senza ragione.
Il cantiere seguito con la stessa attenzione del progetto. Il lavoro non finisce sul tavolo da disegno — finisce quando lo spazio è vissuto.